• “We artists from Bobea Art Centre love Quaestio.org. The best platform to be.”

  • “Check out my latest painting about electoral autocracy, or social injustice in Kenya and many more power angry thugs!”

  • “Waw. This is awesome. I admire the pointillism style as well and it’s quite emotional as to how the theme has been brought about. Kudos!”

  • “His paintings are absolutely amazing, he has a distinctive style as well. All the best #Frakawa!”

  • “Cinco anos de Quaestio.org! Parabéns!!!”

  • “Uma petúnia em Petrópolis.”

  • “Leave a comment on works you consider noteworthy.”

  • “Though got sold in flash.”

  • “Inspired at how courageous a bee-eater is to actually eat bees which are terrifying to most people.”

  • Sakuntala Dewi on Serene

    “Very nice composition, smart colour… excellent… cheers…”

  • “It’s about most preachers in Kenya or in Africa who have been accused of having sexual immorality in with female worshippers for money or blessings!”

  • “Incremental vs. exponential thinking when growing business. When people get impatient for results, the wrong expectations can lead teams to quit the exponential path to soon.”

  • “Most women like to create, nurture and design a man of her dream.”

  • “Nature upstairs.”

  • “Untouched nature.”

  • “People doing wrong things knowingly.”

  • “Media oppression, hand twisted, controlled advertising if not supporting the current government in power.”

  • “A corrupt government, which is engaged in gambling business of oppressing the poor.”

  • “Marriage in african culture where people who to marry were to attain certain age, age group.”

  • “Africans used to hunt for food, wild animals for blood to mix with milk or honey and wild fruits.”

  • “Career woman achievement.”

  • “So nice and beautiful woman.”

  • “Text on the tusch:

    ‘When I examine myself and my methods of thought, I come to the conclusion, that the gift of fantasy has meant more to me than my talent for absorbing positive knowledge.’
    Albert Einstein (1879-1955)

    ‘Life can be confuse
    You have to find
    Your own way’
    HZ

    ‘To give
    Yourself’
    Hz

    ‘A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V X Y Z (Æ Ø Å)
    Let the life come on.’
    Hz

    ‘Yes, come on life
    I can manage it
    On my way
    And thanks
    For that’
    Hz”

  • “Very interesting to look on.”

  • “‘Tokyo, origami’ è il frutto della mia ricerca cinetica applicata allo skyline della città.
    La città è vissuta non soltanto come un contenitore di strade, case, finestre ma anche come un cuore pulsante: la combinazione dei colori e delle linee è tesa a coinvolgere lo spettatore attraverso il gioco degli effetti ottici che restituiscono riflessi, luci, emozioni… insomma la vita della città.
    Lo scopo è caratterizzare ogni skyline con una particolarità tipica che esca fuori dagli stereotipi convenzionali: in Tokyo ho voluto sviluppare un’idea di prospettive future e simmetrie che si incontrano su piani diversi e l’origami è la base di queste prospettive, che si concretizzano nella luminescenza delle insegne.”

  • “As linhas de Francesco Marino deram requinte artístico a lugares reais, mais uma vez. Em Casa Escola Krimberg, Petrópolis, Rio de Janeiro, o artista explora aspectos formais de regiões distantes e define com precisão características simples que revelam a identidade dos lugares retratados, sobretudo na disposição dos quadrados. A preocupação com as cores somam à qualidade da obra e evidenciam o talento do artista para mostrar a realidade sob a perspectiva ilusória. Ademais, o trabalho é um presente e um grande incentivo a eK3U. Essa homenagem será, para sempre, um impulso que animará a nossa jornada.”

  • “Skyline è una nuova serie nell’ambito della mia ricerca optical-cinetica. Ho voluto iniziarla con Rio de Janeiro, in particolare con Petropolis introducendo un suo elemento caratteristico: Casa Escola Krimberg. É un omaggio ai miei amici brasiliani Jorge e Rafaela che per varie ragioni sono legati a questa istituzione. Sono felice di dedicare questa mia prima opera di Skyline a persone che dimostrano un impegno sociale ed una sensibilità profonda. Nel quadro, dopo vari studi, ho cercato di introdurre elementi caratterizzanti Rio con il monte del Redentore, i grattacieli a ridosso della spiaggia di Copacabana, le case di Petropolis che si inerpicano nelle colline, e Casa Escola identificata con la K di Krimberg. A voi, ed alla nostra amicizia.”

  • “‘Luares’ è un bellissimo esempio di disegno optical dove i colori netti all’esterno combinati con quelli sfumati all’interno restituiscono allo spettatore un effetto di ‘sospensione’ . La scelta del bianco e nero spezzato dai 4 colori imprimono energia al lavoro. Complimenti!”

  • “In questa poesia risalta moltissimo il lato spirituale di Graziella Fiscato. Il dire, il non dire; il tutto lasciato all’immaginazione del lettore. L’incertezza del viaggio, ma l’approdo sicuro. Bella Figura.”

  • “La poesia di Maria Graziella Fiscato è emozione. È un fiume in piena che ha bisogno di fluire. In particolare, questi versi rappresentano la forza della poesia che non può restare nascosta ma deve raccontarci interamente il suo percorso dall’origine. Profonda.”

  • “Questa è un’applicazione tipica dell’arte cinetica nella quale è protagonista assoluto il movimento. Sia nel caso di oggetti mobili, sia in quello in cui gli oggetti sono fissi come in questo quadro, l’impressione è che i colori si avvicinino allo spettatore. La combinazione dei colori, delle linee e della luce provoca questa illusione ottica. In questo caso siamo di fronte ad una finestra la cui persiana lascia interagire la luce con i sui colori, ora rossi, ora bleu, ora verdi.”

  • “‘Tramonto’ è un’opera optical realizzata nel 2010 ma utilizzata per la III edizione della Biennale Artprize CBM Torino – Londra – Praga del 2015-2016 che aveva come tema: ‘Spazi. dentro e fuori i limiti’. In questo quadro c’è la ricerca della tridimensionalità nei grattacieli, soggetto ricorrente nelle mie opere. Il palazzo rappresenta il contenitore di luci, emozioni, ricordi; Dal punto di vista tecnico, la tridimensione viene data dalle linee prospettiche che formano i due quadrati e l’idea è quella di creare diversi punti di vista nello spettatore. E’ come se parte delle finestre ci venissero incontro e le altre si allontanassero.
    Il palazzo ora si avvicina, ora si allontana… le finestre si illuminano in prossimità della notte…”

  • “‘Riflessi’ è un’opera che fa parte della mia ricerca ‘cinetica’ nell’ambito dell’applicazione optical ai grattacieli, soggetti sempre presenti nelle mie opere. Il palazzo, in questo caso è visto attraverso le sole finestre; non esiste una struttura portante, ma esiste solo la luce riflessa dal sole sui vetri delle stesse. Questo effetto è ottenuto attraverso il ‘cinetismo’, quel particolare che dà allo spettatore la sensazione di movimento. L’arte cinetica nata negli anni venti ma sviluppatesi negli anni 50-60, può essere rappresentata sia attraverso il movimento di oggetti, sia da soggetti fissi che, strutturati in un certo modo, danno la sensazione della mobilità. In particolare in quest’opera, il fondo del quadro è composto da tre linee continue nei colori bleu, verde, ocra, che ripetendosi sempre nella stessa sequenza e all’infinito, danno la sensazione di avere una base grigia. Intercalando poi, il solo colore nero in diversi formati e coprendo ora l’uno ora l’altro colore, si ha la sensazione di averne altri che in realtà non esistono, ed in questo caso si parla di colore ‘additivo’.
    Dal punto di vista sostanziale, le finestre vogliono esprimere non solo la luce riflessa nei vetri, ma anche le emozioni che fuoriescono dai muri delle case.”

  • “Quest’opera ha partecipato alla III Biennale Carlo Bonatto Minella art prize CBM Torino-Praga-Londra, che aveva come tema: ‘Spazi.Dentro e fuori i limiti’.
    La mia intenzione era quella di rappresentare il grattacielo, soggetto sempre presente nei miei lavori optical, come un contenitore di oggetti, ricordi, sensazioni. Quindi, i colori sospesi che si intersecano con le linee ben precise della struttura, rappresentano non solo le luci che si accendono o spengono all’interno delle finestre ma anche le emozioni che soltanto le vite vissute possono trasmettere. Dal punto di vista geometrico la struttura si presenta con una base quadrata che va a convergere attraverso i suoi punti di fuga verso il cielo, l’infinito. Al tempo stesso la base del grattacielo è essa stessa la rappresentazione di qualcosa di sospeso e irraggiungibile.”

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